Missione compiuta!! Confermata dalla Banca d'Italia l'interpretazione di AITI del Titolo II del D.Lgs n.11/2010 relativa ai servizi di pagamento
Il Provvedimento del 5 luglio scorso, col quale la Banca d'Italia ha dato attuazione al Titolo II del Decreto di trasposizione della PSD in Italia (D. Lgs. n. 11/2010) tratta - oltre al resto - della disciplina delle operazioni delle tesorerie di gruppo.
In particolare, anche a seguito dell'esito della consultazione pubblica a cui AITI ha concorso, nel punto 2.2.2 della Sezione II, che definisce l'ambito di applicazione della legge in materia, si dà atto che le operazioni di Cash Pooling effettuate in seno ad un gruppo sono fuori ambito.
Prosegue tuttavia il citato punto 2.2.2 affermando che “L’esenzione presuppone che la suddetta gestione sia limitata all’interno del gruppo e non investa l’esecuzione di trasferimenti di fondi per conto di società del medesimo gruppo da e verso soggetti allo stesso esterni.”.
Taluni hanno interpretato il testo come una inibizione per le società diverse dalle Payment Institution all'operatività di cash management per altre società, ancorché appartenenti al lo stesso gruppo. Tanto che molti Uffici legali hanno chiesto alle funzioni di finanza centrale di modificare dal 1° ottobre prossimo l'assetto organizzativo e contabile relativo a incassi e pagamenti.
Ma per nostra fortuna le cose non stanno così.
Da quando 20 anni fa la nostra associazione è nata, il tema della normativa tecnica e giuridica in campo finanziario ha sempre ricevuto una forte attenzione da parte del Consiglio direttivo, tanto che le commissioni tecniche sono diventate di riferimento anche per le associazioni imprenditoriali (Confindustria, Confcommercio, CNA, LegaCoop, ecc.).
Ritenendo il testo del Provvedimento suscettibile di diversa interpretazione da quella apparentemente scontata, AITI ha interpellato la Banca d'Italia con lettera del 28 settembre ed oggi si è tenuto un incontro di approfondimento con il Servizio di Supervisione, a cui hanno partecipato per AITI Massimo Battistella, Gianfranco Tabasso e Vito Umberto Vavalli.
Dall'incontro è scaturita una nota che conferma la nostra interpretazione.
Nella sostanza, nessun dubbio sulla liceità delle operazioni disposte dalle tesorerie centrali verso terzi esterni al gruppo ed effettuate dalle banche a valere sui loro conti. Pertanto, nessun rischio di incorrere in sanzioni penali nell'operare in modo centralizzato, vale a dire secondo assetti organizzativi e contabili che generano efficienza e migliorano la governance della finanza di gruppo.
Insomma, anche 'stavolta missione compiuta!
Vito Umberto Vavalli
Vice-presidente AITI, Presidente SCIC
Gianfranco Tabasso
Responsabile Commissione Tecnica Pagamenti AITI
Massimo Battistella
Responsabile Relazioni Internazionali AITI